sabato 25 luglio 2009

Emozioni, memoria delle

Immaginiamo di accettare una discretizzazione in dimensione, di un'immagine bidimensionale. Poniamo, inoltre, per accettabile una discretizzazione dei livelli di colore. Immaginiamo allora di trovare la classica biblioteca (pinacoteca) dove sono conservati tutte le immagini, per combinazione di dimensioni/discretizzazione/livelli di colore per singolo elemente discreto.
Le dimensioni saranno notevolmente superiori alla biblioteca di Babele, narrata da Borges, ma lì dentro, statene certi, ci saranno tutte le possibili immagini. Farne un'altra, sarebbe semplicemente una copia, a magari saremmo anche costretti a pagare.
Anche qui, non ci resta che esprimere emozioni. Il disegono di sopra? A voi non dirà un cazzo, ma per me è una mattina passata a disegnare con mia figlia.
Non sempre si ha la capacità di trasmetterle; io sicuramente non l'ho. Ma almeno cerco di averne memoria.

mercoledì 22 luglio 2009

Emozioni

La biblioteca di Babele, Borges.

Sono riportate tutte le combinazioni possibili delle lettere, per una lunghezza indefinita. Quindi, tutto quello che si potrebbe scrivere è già scritto e lì si trova. Ha senzo, continuare a scrivere?
Seolo per trasmettere emozioni, le proprie, che in nessuna biblioteca possono esistere.